Valentino Parlato, Non solo la domenica. Interviste, commenti, reportage, a cura di Gabriele Polo, con uno scritto di Pierluigi Ciocca, Quodlibet, 2026
Tra i fondatori del «manifesto» con Luciana Castellina, Lucio Magri, Aldo Natoli, Luigi Pintor e Rossana Rossanda, Valentino Parlato è stato soprattutto un giornalista, se essere giornalista significa analizzare la realtà in autonomia, capire e saper trasmettere in modo brillante ai lettori il senso delle questioni sul tappeto, economiche e non. Non a caso dava il meglio nelle interviste, attraverso le quali è riuscito a raccontare parte della storia italiana e mondiale dagli anni Settanta agli anni Duemila. Nel volume sono raccolte, tra le altre, quelle a Michail Gorbačëv, Mu‘ammar Gheddafi, Giulio Andreotti, a economisti come Samir Amin e Federico Caffè, al giurista Stefano Rodotà e al sociologo Giuseppe De Rita. Ma significativi sono anche gli incontri con gli scrittori Manuel Scorza, Antonio Tabucchi e Umberto Eco, con lo storico François Furet e il regista Mario Monicelli.
Alle interviste si affiancano altri articoli e, soprattutto, due originali reportage: uno sulla Libia, paese natale di Parlato, da cui gli inglesi lo espulsero a vent’anni e che visitò di nuovo nel dicembre 1998 per intervistare Gheddafi; l’altro sull’Afghanistan, dove nel 2004 trascorse tre settimane come ospite di Emergency.
