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La Turchia del tentato golpe

di - 11 agosto 2016
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L’ultimo atto è stata la sospensione dell’applicabilità della Convenzione per i Diritti Umani e le Libertà fondamentali del Consiglio d’Europa (1950, firmata da 12 paesi tra cui la Turchia) e la proclamazione dello stato di emergenza per 3 mesi, rinnovabile ‘ove necessario’. Ma già dalle ore immediatamente successive al tentato golpe, un’ondata di arresti, epurazioni, sospensioni da incarichi pubblici, annullamento di passaporti, ha investito organi di stampa, università, scuole, sindacati, banche, magistratura, servizi di sicurezza, ranghi dell’Esercito e della stessa Polizia pur intervenuta in funzione di contrasto, sconvolgendo la vita sociale del Paese e allertando le Cancellerie occidentali. La Turchia è membro della NATO dal 1952 ed è considerata un pilastro della sicurezza nel Mediterraneo ed oltre…

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