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RifiutiTAR Veneto, sentenza 24 marzo 2010, n. 903

di Redazione di ApertaContrada - 24 marzo 2010
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sulla competenza a determinare le aliquote relative alla TARSU; sul potere di riduzione della parte variabile delle medesime aliquote

L’art. 42 lett. f) del Dlgs. 18 agosto 2000, n. 267, attribuisce in via generale al Consiglio comunale l’istituzione e ordinamento dei tributi, così come riconosce in capo al Consiglio la competenza a  disciplinare in via generale le tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi, residuando in capo alla Giunta comunale la mera competenza sulla determinazione delle relative aliquote.

È perciò legittima la delibera consiliare con cui, vengono individuati i coefficienti di riduzione della parte variabile della TARSU per i casi di avvio al recupero dei rifiuti da parte delle utenze non domestiche. Va infatti considerato che tale attività, infatti, pur in assenza di espresse ed univoche previsioni legislative,  non ha carattere provvedimentale meramente attuativo ed esecutivo della disciplina predeterminata a livello legislativo e regolamentare, quale quella consistente nella fissazione della tariffa da individuare secondo i criteri di copertura dei costi di servizio indicati dal DPR 27 aprile 1999, n. 158, ma implica l’esercizio di un potere discrezionale di carattere normativo.

La medesima delibera è legittima nella parte in cui non ricollega alla percentuale di rifiuti effettivamente avviata al recupero una riduzione della parte variabile della tariffa esattamente proporzionale alla prima. L’art. 7, comma 2, del DPR 27 aprile 1999, n. 158, infatti, nell’affidare all’ente locale il compito della concreta determinazione della riduzione, gli attribuisce un potere discrezionale, che esclude l’inderogabile necessità di una corrispondenza automaticamente proporzionale tra quantitativi avviati al recupero e quantità della riduzione. La mancata corrispondenza “geometrica” può trovare giustificazione, ad esempio, nel fatto che una parte della tariffa corrisponde ai cc.dd. costi fissi (cfr. Tar Puglia, Lecce, Sez. I, 25 ottobre 2004, n. 7452).

http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Venezia/Sezione%203/2003/200301143/Provvedimenti/201000903_01.XML


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