One Health oltre l’antropocentrismo. Nuove tecnologie, ecodiritto e nuovo umanesimo
- Introduzione
Negli ultimi anni l’espressione One Health è entrata con sempre maggiore frequenza nel lessico delle organizzazioni internazionali, delle politiche pubbliche e, progressivamente, anche del dibattito giuridico[1]. Dietro questa formula apparentemente lineare – una sola salute – si cela in realtà un radicale cambiamento di prospettiva, che ambisce a ricomporre la frattura, tradizionalmente coltivata, tra salute umana, salute animale e salute dell’ambiente, assumendole come dimensioni di un unico sistema. In questa chiave, One Health si inserisce nel più ampio tentativo di ripensare la condizione umana all’interno della crisi ecologica globale, segnando un passaggio da un’idea di salute come mera protezione dell’individuo a una concezione sistemica, intrinsecamente relazionale.
