Al quesito se l’ideologia MAGA abbia stravolto la politica estera degli Stati Uniti mi sento di rispondere cha non la ha stravolta, se non nei toni, ma la ha riorientata in misura non marginale verso altri obiettivi. Quanto alle continuità e alle discontinuità della politica estera statunitense, è utile ricordare innanzitutto la nota frase, attribuita a Palmestorn e poi anche a Kissinger: gli Stati Uniti non hanno amici o nemici permanenti; hanno interessi permanenti. Cinismo affettato, verità o divertimenti del inguaggio diplomatico?