LO “STRAPPO” DEL PRESIDENTE TRUMP SUL VENEZUELA E LE SUE PROSPETTIVE
L’inizio del nuovo anno ha portato drammaticamente alla luce una nuova dimensione della politica internazionale del presidente Trump: una disinvolta, aggressiva interpretazione dell’interesse nazionale degli Stati Uniti che discende da una dinamica visione del principio sia dell’isolazionismo che del sovranismo. L’isolazionismo viene allargato territorialmente sino a comprendere l’America centrale e meridionale e il sovranismo viene percepito come l’estensione al di là delle frontiere di un “droit de regard” su risorse essenziali per l’economia americana: anche se la presentazione ufficiale a Washington dell’operazione punta ad una classificazione emplicisticamente riduttiva quale iniziativa di polizia in funzione essenzialmente di anti-narcotraffico (accreditando così inavvertitamente la tesi che il Venezuela e l’America latina costituiscono in realtà una propaggine della sovranità USA).
