Nel suo libro recente, in due volumi, dedicato a Libertà ed autorità, Vincenzo Caputi Jambrenghi propone una lettura del rapporto fra due dimensioni della vita – quella individuale e quella sociale – da sempre in relazione dialettica, quando non in conflitto, cercandone, con il rovello dello studioso ma soprattutto con lo stimolo di una coscienza inquieta e mai paga, una possibile conciliazione1.