Legge 27 dicembre 2017, n. 205

(GU Serie Generale n.302 del 29-12-2017 – Suppl. Ordinario n. 62)

È stata approvata la c.d. Legge di Bilancio 2018 (la legge 27 dicembre 2017, n. 205), in vigore dal 1° gennaio.
Tra le varie misure introdotte dal provvedimento, vi sono alcune novità in materia di efficienza energetica.
Si riportano di seguito i principali contenuti.
Proroga e novità detrazioni efficienza energetica
Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2018, la scadenza della detrazione del 65% per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
La detrazione viene però ridotta al 50% per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2018, relative all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto.
Con riferimento a quest’ultima spesa, la detrazione resta però al 65% nel caso in cui, alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, si accompagna contestualmente anche l’installazione di sistemi di termoregolazione evoluti o di impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.
Altra novità, la detrazione del 65% viene estesa, per il solo 2018, anche all’acquisto e alla posa in opera di microcogeneratori in sostituzione di impianti esistenti.
Inoltre, d’ora in poi, anche gli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e le cooperative di abitazione a proprietà indivisa possono beneficiare di tutte le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica (e non più solo di quelle sulle parti comuni che danno diritto a detrazioni maggiorate del 70% e del 75%).
Cessione del credito
La possibilità di cedere il credito d’imposta corrispondente alla detrazione non rimane più circoscritta (come era fino a tutto il 2017) ai soli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali, ma viene estesa anche agli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari.
Requisiti tecnici interventi efficienza energetica
Con uno o più decreti del MiSE, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, saranno definiti i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi di efficienza energetica per beneficiare delle detrazioni. I decreti stabiliranno anche i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, nonché le procedure e le modalità di esecuzione dei controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti da ENEA. Fino all’emanazione di tali provvedimenti, si continueranno ad applicare il DM sviluppo 19 febbraio 2007 e il DM sviluppo 11 marzo 2008.
Garanzie su finanziamento interventi efficienza energetica
Per agevolare l’esecuzione degli interventi di efficienza energetica, nell’ambito del Fondo nazionale per l’efficienza energetica – previsto dal Dlgs 102/2014 – verrà istituita una sezione dedicata al rilascio di garanzie su operazioni di finanziamento degli interventi.
Interventi congiunti antisismica + efficienza energetica
È stato confermato il cd. sisma bonus, ossia la detrazione maggiorata dell’80 o 85% per le spese relative agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.
Proroga bonus mobili ed elettrodomestici
Viene prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni). La detrazione, però, spetta solo limitatamente all’acquisto di apparecchiature finalizzate all’arredo di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione avviati dal 1° gennaio 2017.
Efficientamento energetico Enti locali
Al fine di ridurre la spesa pubblica corrente e di favorire interventi di elevata qualità di efficientamento energetico, viene promossa la realizzazione da parte degli Enti locali di interventi di efficientamento energetico e di adeguamento alle normative vigenti sugli impianti di illuminazione pubblica, con l’obiettivo di ottenere, entro il 31 dicembre 2023, una riduzione dei consumi elettrici per illuminazione pubblica pari almeno al 50 per cento rispetto al consumo medio calcolato con riferimento agli anni 2015 e 2016.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2017/12/29/302/so/62/sg/pdf