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RifiutiConsiglio di Stato, Sez. V, sentenza 18 dicembre 2015, n. 5759

di Redazione di ApertaContrada - 26 Gennaio 2016
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Secondo i Magistrati del Consiglio di Stato, la gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani spetta alle amministrazioni Comunali in base sia al T.U. Enti locali che al Codice Ambiente.

Di conseguenza, anche l’affidamento del servizio rimane in capo a dette amministrazioni. Ciò vale anche nel caso in cui sia mancata l’attivazione degli ambiti territoriali ottimali per l’esercizio in forma associata del servizio di “gestione integrata dei rifiuti solidi urbani” previsti dalla normativa di settore.

I Comuni quindi potranno decidere le modalità di affidamento del servizio, e legittimamente procedere alla messa a gara dello stesso, senza essere tenute ad affidarlo in via diretta alla preesistente società in-house (parte ricorrente nel caso di specie, che lamenta l’attivazione della procedura di evidenza pubblica da parte dell’Amministrazione piuttosto che l’affidamento in via diretta alla stessa).

https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsavvocati/faces/provvedimentiRic.jsp?_adf.ctrl-state=xz52qfbht_14


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