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RifiutiRapporto Rifiuti Speciali

di Osservatorio Energia - 23 Dicembre 2014
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Nel mese di dicembre 2014, l’ISPRA ha pubblicato il Rapporto Rifiuti Speciali – Edizione 2014, che fornisce i dati relativi al biennio 2011-2012, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale, regionale e provinciale e sull’import/export. I dati evidenziano un calo dei rifiuti speciali non pericolosi prodotti e un aumento di quelli pericolosi. Con specifico riferimento al recupero energetico, il Rapporto evidenzia che nel 2012, gli impianti industriali in esercizio che utilizzano i rifiuti speciali come fonte di energia sono 469, di cui 336 recuperano una quantità superiore a 100 t/anno. I rifiuti pericolosi avviati a recupero energetico sono oltre 149 mila tonnellate (circa il 7,3% del totale) con una flessione del 9,9% rispetto al 2011; i rifiuti non pericolosi sono pari a 1,9 milioni di tonnellate (92,7% del totale) con una diminuzione del 21,7%. La maggior parte dei rifiuti speciali recuperati, corrispondente all’83,2%, è trattato in sole sette regioni: la Lombardia (28,3%), l’Emilia Romagna (18,1%), il Piemonte (11,7%), il Veneto (8,0%), il Friuli Venezia Giulia (7,2%), la Puglia (5,6%) e, infine, la Liguria (4,3%).

http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/rapporto-rifiuti-speciali-edizione-2014


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