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Ai lettori curiosi

di - 18 dicembre 2013
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Il direttore responsabile di questa Rivista ha scritto molto in vita sua. Ha inseguito diversi temi, incentrati intorno ad una questione: chi è, dove va l’amministrazione, e, quindi, quale è il suo diritto? I due lavori maggiori, “Il principio di legalità” e la “Giustizia amministrativa”, indicano chiaramente il percorso seguito fino alla fine degli anni ’90. Poi il diritto sostanziale ha preso il sopravvento.

Oggi gli studi giuridici si trovano ad una svolta cruciale. Tutto, a partire dall’assetto ordinamentale dei valori (ambiente, beni culturali, la stessa sicurezza) per finire con la giurisdizione, anzi le giurisdizioni, è in crisi, in un modo o nell’altro. Si cerca un nuovo ordinamento, che nelle leggi non abbia solo un riferimento obbligato – la legge è inviolabile – ma un fondamento per la definizione di assetti dinamici di valori, in un quadro di complessa interdisciplinarità.

In tempi assai lontani Satta aveva scritto due volumi che forse costituiscono la premessa di sistema di quanto pubblicò più tardi. Si tratta de “Il problema dell’amministrazione” del 1971 e della “Introduzione ad un corso di diritto amministrativo” del 1980. Nel primo veniva indagato il problema della sopravvivenza stessa dell’amministrazione di fronte al decadere di certe forme di pubblico (la gerarchia, l’idea stessa di “esecuzione della legge”) ed all’irrompere di altre, incentrate sulla partecipazione dello Stato all’economia. Il secondo affronta i temi che un corso generale di diritto amministrativo deve discutere: lo fa nella stessa ottica di osservare e comprendere la realtà per quello che è, non quel che si pretende che sia. Il punto di partenza è che legge e diritto non esprimono valori equivalenti.

Di fronte al mutamento strutturale degli studi giuridici, oggi in corso, porre questi libri a disposizione dei lettori può avere un senso. Da qualche parte si dovrebbe trovare l’affermazione, che il problema dell’amministrazione non è la legalità, ma la discrezionalità.

Questi due libri sono assolutamente introvabili. Solo la cortesia di Gianluigi Tosato ha consentito di rintracciarli nella biblioteca del Padre, Egidio Tosato, al quale Satta molto deve, e con cui ne aveva parlato a lungo. I volumi si trovano oggi presso la Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, che li ha scannerizzati. L’A. la ringrazia molto.

Il problema dell’Amministrazione – Milano, 1971
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Introduzione ad un corso di diritto amministrativo, Padova, 1980
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