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Energie rinnovabiliMinistero dello Sviluppo Economico, decreto 27 febbraio 2013

di Osservatorio Energia - 27 febbraio 2013
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(G.U. 23 aprile 2013 n. 93)

Il Ministro dello sviluppo economico

Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese;

Visto il regolamento (Ce) n. 800/2008 della Commissione europea del 6 agosto 2008, pubblicato nella Guue L 214 del 9 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria);

Vista la Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2007 — 2013 approvata dalla Commissione europea il 28 novembre 2007 con decisione C(2007)5618 def. cor., pubblicata nella Guue C 90 dell’11 aprile 2008 e successive modificazioni e integrazioni;

Visto il Programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” Fesr 2007-2013 (di seguito “Poi Energie”), approvato dalla Commissione europea con decisione n. C(2007) 6820 del 20 luglio 2007, come modificata dalla decisione n. C(2012) 9719 del 19 dicembre 2012, ed in particolare la linea di attività 1.1 “Interventi di attivazione di filiere produttive che integrino obiettivi energetici e obiettivi di salvaguardia dell’ambiente e sviluppo del territorio”, dell’Asse I dello stesso Poi Energie; Considerato che la linea di attività 1.1 del Poi è finalizzata all’attivazione di filiere delle biomasse, con l’obiettivo di sviluppare metodologie di costruzione di filiere integrate, del trattamento, trasporto e trasformazione della biomassa anche attivando progetti sperimentali che interessino la produzione di calore ed elettricità, di biocarburanti e di biogas;

Vista la Convenzione stipulata in data 15 maggio 2009 con la quale l’Autorità di Gestione — Regione Puglia — ha delegato l’attuazione delle linee di attività 1.1, 1.2 e 2.1, del Poi Energie alla Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali del Ministero dello sviluppo economico in qualità di Organismo Intermedio;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 23 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 novembre 2009, n. 278, concernente l’istituzione di un nuovo regime di aiuto in favore di investimenti produttivi ai sensi dell’art. 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, riguardanti le aree tecnologiche individuate dal comma 842 del medesimo articolo e per interventi ad esse collegati, come modificato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 28 aprile 2010, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana dell’8 luglio 2010, n. 157;

Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 dicembre 2011 (di seguito “Bando Biomasse”), pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana del 19 dicembre 2011, n. 294, recante il bando adottato ai sensi dell’art. 6, comma 2, lettera c) del citato decreto 23 luglio 2009, attuativo della linea di attività 1.1 del Poi Energie e finalizzato alla realizzazione di interventi di attivazione di filiere delle biomasse;

Vista l’ammissione al Visto ed alla registrazione del predetto decreto rilasciata dalla Corte dei conti in data 15 maggio 2012;

Visti i decreti del Ministro dello sviluppo economico 15 marzo 2012 e 9 agosto 2012 recanti modifiche e integrazioni al Bando Biomasse;

Vista la convenzione stipulata il 15 dicembre 2011 con cui il Ministero dello sviluppo economico — Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali ha affidato, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 4 del Bando Biomasse, all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa — Invitalia Spa, le funzioni di Soggetto gestore incaricato dello svolgimento degli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande e l’erogazione delle agevolazioni relative al Bando Biomasse;

Tenuto conto del fabbisogno finanziario per la concessione delle agevolazioni previste dal Bando Biomasse, prevedibile sulla base degli esiti dell’attività istruttoria in via di completamento;

Considerato che tale fabbisogno eccede la dotazione finanziaria prevista dall’art. 3 del Bando Biomasse, pari a euro 100.000.000,00;

Considerato che per la linea di attività 1.1 del Poi Energie risultano disponibili ulteriori risorse finanziarie a seguito della rimodulazione operata dall’Organismo Intermedio, con il trasferimento di risorse dalla linea 1.2 alla predetta linea 1.1;

Ritenuto opportuno, in virtù delle ulteriori risorse finanziarie rese disponibili per la linea 1.1 del Poi Energie, integrare la dotazione finanziaria destinata all’attuazione degli interventi del Bando Biomasse, al fine di consentire la realizzazione del maggior numero di investimenti da parte delle imprese che hanno presentato domanda di agevolazione;

Decreta:

Articolo 1

1. Alla concessione delle agevolazioni in favore dei programmi di investimento presentati in esito al Bando Biomasse di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 dicembre 2011 è destinato l’importo aggiuntivo di euro 15.000.000,00 a valere sulla dotazione finanziaria assegnata alla linea di attività 1.1 “Interventi di attivazione di filiere produttive che integrino obiettivi energetici ed obiettivi di salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo del territorio” del Poi Energie.

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 27 febbraio 2013.


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