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RifiutiDecreto legge 30 dicembre 2009, n. 195

di Osservatorio Energia - 30 dicembre 2009
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Il governo ha emanato un decreto con il quale (oltre a regolare l’ avvio della fase post emergenziale nel territorio della regione Abruzzo) ha dettato  “Disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania”.

Entro il 7 gennaio vengono istituite presso la Presidenza del Consiglio (dipartimento Protezione civile) una Unità stralcio ed una Unità operativa, coordinate dal Comandante del Comando logistico Sud, allocate presso l’attuale sede del Comando medesimo in Napoli. Dette unità cessano alla data del 31 gennaio 2011 (salva la facoltà del Presidente del Consiglio di prorogarne la durata, con decreto) per ulteriori sei mesi (art. 2). La prima Unità avvia le procedure per l’accertamento della massa attiva e passiva derivante dalle attività compiute durante lo stato di emergenza rifiuti in Campania ed imputabili alle Strutture commissariali e del Sottosegretariato di Stato all’emergenza rifiuti (art. 3). La seconda Unità espleta una serie di competenze amministrative (quali quelle concernenti l’esecuzione del contratto di affidamento del termovalorizzatore di Acerra e del relativo impianto di servizio, o quelle concernenti l’eventuale coordinamento del flusso dei rifiuti) e, su richiesta della Regione o delle Province, fornisce ogni utile attività di supporto e di coordinamento (art. 4). Entro il 31 dicembre 2011, la proprietà del termovalorizzatore di Acerra è trasferita, alternativamente, alla regione Campania, ad altro ente pubblico (anche non territoriale), al Dipartimento Protezione civile della Presidenza del Consiglio, o a soggetti privati (art. 7), mentre al soggetto già concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti-proprietario dell’impianto, è riconosciuto un importo onnicomprensivo, determinato sulla base dello studio ENEA 2007 «Aspetti economici del recupero energetico da rifiuti urbani», con riferimento al parametro operativo del carico termico di progetto dell’impianto (art. 6).   Nelle more del trasferimento della proprietà dal 1° gennaio 2010, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile mantiene la piena disponibilità, utilizzazione e godimento dell’impianto ed è autorizzata a stipulare un contratto per l’affitto dell’impianto stesso, per la durata di anni quindici. Il canone di affitto è stabilito in euro 2.500.000 mensili (art. 7). Il trasferimento della proprietà del termovalorizzatore di Acerra è condizionato all’esito positivo del collaudo dell’impianto stesso (art. 8).

G.U. n. 302 del 30 dicembre 2009

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/decreti/09195d.htm


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